Nella giornata di venerdì 23 maggio come lavoratori della Cooperativa HUB che produciamo macchine tosaerba presso l’impianto CABLOG di Noale per conto della ditta GGP- Global Garden Products con sede a Castelfranco Veneto, abbiamo deciso di indire lo stato di agitazione a partire da lunedì 26 maggio.
Lo stato di agitazione si articolerà in uno sciopero ad oltranza con presidio permanenente dell’impianto.
Perchè si è arrivati ad una decisione così drastica e quali rivendicazioni poniamo a GGP-CABLOG-HUB-GESCONET ?
In primo luogo va rilevato che, a fronte delle richieste più volte fatte, di sentire un pronunciamento di GGP sul futuro della produzione, nessuna risposta è mai arrivata e GGP non si è nemmeno degnata di partecipare all’incontro convocato dall’Assessorato al lavoro della Provincia di Venezia. Come è noto, l’unica cosa certa, comunicata da CABLOG ai lavoratori è che il contratto di appalto con GGP cesserà al 30 maggio.
Dal canto suo Gesconet proponeva di chiudere la vicenda con una conciliazione in DPL e con un impegno ad assumere i lavoratori, solo nel caso in cui GGP cambiasse idea e decidesse di riprendere la produzione a Noale, riaffidando l’appalto a CABLOG.
Poiché l’ipotesi di una prosecuzione della produzione si è rivelata del tutto infondata,nell’assemblea tenuta venerdì 23 maggio abbiamo deciso di respingere questa ipotesi e di avviare una azione di lotta che parte dalle seguenti premesse:
Da anni molti di noi stiamo lavorando con il contratto della logistica, mentre in realtà siamo a tutti gli effetti addetti alla produzione ed assimilabili a tutti gli effetti agli operai metalmeccanici.
Questo trucchetto ha consentito a GGP di risparmiare una montagna di soldi in termini di costo del lavoro
Inoltre, questa situazione ci ha messo nelle condizioni di non poter usufruire della cassa integrazione nei periodi di sospensione dell’attività e di non poter usufruire, adesso, dopo che ci sarà il licenziamento, dell’indennità di disoccupazione e/o di mobilità.
Alla luce di queste premesse, ora che GGP ha deciso di portare il reparto assemblaggio delle tosaerba chissà dove, siamo intenzionati ad intraprendere ogni azione, sia sul terreno della lotta, sia su quello legale, perchè ci vengano riconosciuti i diritti in quanto lavoratori metalmeccanici e non facchini. Siamo quindi determinati ad intraprendere questa lotta per arrivare ad una eventuale conciliazione che tenga conto di questa condizione lavorativa.
NELLO SPECIFICO CHIEDIAMO CHE LA TRATTATIVA SI BASI SUL CALCOLO DELLE DIFFERENZE SALARIALI DOVUTE SE FOSSIMO STATI INQUADRATI CON IL CCNL METALMECCANICI , E DEI DANNI SUBITI PER LA MANCATA POSSIBILITA’ DI USUFRUIRE DELLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI , DELL’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE/MOBILITA’.
L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Coop. HUB di Noale
ADL-Cobas