Incontro tenutosi in Prefettura nella giornata di giovedì 19 luglio 2007.
Comunicato ADL Cobas su incontro con Prefetto e Fastcoop.

Giovedi’ 19 luglio è un’altra importante giornata per i lavoratori di FastCoop-Gesconet che operano all’interno del cantiere TNT di Limena e per i lavoratori più in generale delle cooperative del settore trasporti logistica.
L’incontro in Prefettura è stato preceduto da una assemblea convocata dalla Cooperativa stessa, alla quale eravamo presenti ufficialmente come ADL, nella quale FastCoop doveva venire ad illustrare la nuova formulazione della busta paga e fornire ai lavoratori delle risposte precise alle richieste fatte.
Va precisato che nella giornata di lunedì 16 luglio vi era stata un’altra fermata spontanea dei lavoratori, in quanto, dopo avere ricevuto la busta paga rimodulata, non erano stati forniti i tabulati delle ore effettivamente lavorate che risultano essere fondamentali per verificare la correttezza della busta paga.
Dalle 22 della sera, i lavoratori decidevano così di incrociare le braccia fino a che non venivano forniti i tabulati che sono gestiti da TNT. Quello che sembrava essere una impresa impossibile fino a qualche ora prima, diventava invece fattibile dopo la fermata. I lavoratori ci informavano immediatamente dell’iniziativa chiedendo un nostro intervento per sbloccare la situazione. Arrivati al cantiere, facevamo capire a FastCoop e TNT che la situazione si sarebbe sbloccata non appena fossero stati stampati i tabulati con gli orari. Dopo avere ottenuto questa garanzia, i lavoratori riuniti in assemblea all’interno del capannone, con ADL presente, decidevano di fermare la protesta e riprendere il lavoro.
Nell’assemblea di giovedì 19 luglio, come concordato, i lavoratori venivano informati sulle modalità, finalmente rispondenti a criteri regolari di formulazione dell’orario ordinario, della maggiorazione notturna, degli straordinari, degli straordinari notturni con relativi contributi e tassazioni.
Si è arrivati subito dopo alle risposte di FastCoop alla piattaforma di lotta. In sintesi, dopo una discussione non priva di contrasti su alcuni punti, si arrivava alla formulazione del seguente accordo, sottoscritto successivamente davanti al VicePrefetto Dott. Fulvio Testi:
- Busta paga rimodulata come richiesto dai lavoratori;
- L’orario di lavoro viene rilevato con il badge e ai lavoratori vengono forniti i tabulati alla consegna della busta paga;
- Fissato l’incontro con FastCoop e TNT per approntare modifiche migliorative agli spogliatoi;
- A partire da mese di luglio verrà erogato un buon pasto di 3 € al giorno che diventeranno 5,29 a partire dal mese di gennaio;
- Si riconosce la legittimità di vedere riconosciuta l’anzianità maturata in passato anche con altre cooperative sempre consociate con Gesconet e si procede con i conteggi delle spettanze maturate, la cui erogazione, nei tempi e nelle modalità, verrà concordata tra le parti, non appena ultimati i conteggi.
- Sulla richiesta di integrazione della malattia, posto che la riformulazione della busta paga, di per sé, fa raddoppiare il trattamento economico da parte dell’INPS, si è convenuto che a partire da settembre 2007 verrà riconosciuta al lavoratore il corrispettivo di 200 € annuali che corrisponde ad una settimana di integrazione al trattamento INPS e dal gennaio del 2008 si passera a due settimane per un totale di 300. Ciò significa che se un lavoratore si ammala, è coperto al 100% fino a due settimane. Se si ammala per un periodo superiore ai 20 giorni, grazie alla rimodulazione della busta paga, prendendo il 66,66% del salario percepito al netto dei contributi e al lordo delle imposte, potrà contare su un trattamento economico di malattia decente.
Tutto ciò rappresenta ovviamente una importantissima vittoria che i lavoratori di questa cooperativa, iscritti all’ADL, hanno perseguito con estrema determinazione,avendo avuto contro un colosso come il consorzio Gesconet e la TNT, alleati alla CGIL. Nessuno, tra i lavoratori, dopo l’esito dell’incontro di giovedì, ha saputo nascondere la soddisfazione per i risultati. Risultati che creano le condizioni per continuare la battaglia su molti altri aspetti del rapporto di lavoro, a partire dal pieno esercizio dei diritti sindacali, che al momento sono riconosciuti solo parzialmente.
Il commento di Gianni Boetto, ADL Padova:
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