
In data 05/07/07 si è tenuto l’atteso incontro in Prefettura tra i rappresentanti dei lavoratori della Coop. Fast Coop assistiti dall’ADL, il Vice Prefetto Dott. Fulvio Testi e la Cooperativa facente parte del Consorzio Gesconet. Questo incontro seguiva di due giorni il precedente incontro, tenutosi sempre in Prefettura, che aveva posto le basi per l’avvio di un tavolo permanente promosso dalla Prefettura stessa con la finalità di arrivare a trovare soluzioni condivise in merito alla vertenza apertasi con Fast Coop-Gesconet e TNT Global Express e che aveva come principale obiettivo il riconoscimento dell’ADL come soggetto trattante e la conquista dell’esercizio di pieni diritti sindacali, oltre che il miglioramento delle condizioni di lavoro.
I lavoratori avevano infatti indetto lo stato di agitazione dalla giornata di mercoledì 27 giugno, in seguito alla totale chiusura da parte di FastCoop-Gesconet in relazione alla presentazione da parte di ADL di una piattaforma di lotta, all’interno della quale vi era come richiesta irrinunciabile quella del pieno riconoscimento dei diritti sindacali.
La lotta dei lavoratori della FastCoop si è subito caratterizzata per la compattezza manifestata, nonostante tutti i tentativi fatti dalla Cooperativa, da TNT e dalla CGIL di intimidire e dividere. Ignobile in questo contesto, il tentativo fatto dalla CGIL, recatasi appositamente davanti alla TNT, nel pieno della lotta, per convincere i lavoratori a mollare facendo proprie la argomentazioni della cooperativa.
Ma ciò che non hanno capito, Gesconet-FastCoop, TNT e CGIL, è che in questa lotta la possibilità di ottenere qualche miglioramento sul piano delle condizioni economiche e lavorative, non poteva essere separata dalla conquista dei diritti sindacali.
La tenuta per cinque giorni dello sciopero e del picchetto, la capacità di estendere la lotta ad un altro magazzino, preso in affitto alla disperata da Gesconet per contenere i danni cercando di far lavorare personale di altre cooperative, hanno dimostrato che i 70 soci-lavoratori di FastCoop hanno riversato in questa vertenza un qualcosa che andava ben al di là della piattaforma rivendicativa e che ha a che vedere molto con la conquista, prima di tutto, del rispetto e della dignità affiancati dai diritti.
Il verbale di incontro siglato congiuntamente da ADL, FastCoop e Vice Prefetto rappresenta, già di per sé, un riconoscimento esplicito di ADL come soggetto trattante e pone la Prefettura stessa nel ruolo di garante per l’avvio di un tavolo permanente di confronto sulla piattaforma presentata, con la finalità di arrivare, a partire già da giovedì 12 luglio, (data della prima riunione operativa) a creare le condizioni, stante l’avvenuto riconoscimento del ruolo trattante dell’ADL, per raggiungere un accordo che consenta il successivo esercizio di pieni diritti sindacali.
Quindi un importante risultato che pone le basi alla FastCoop, così come in molte altre cooperative, per aprire una nuova fase di lotta che arrivi a chiudere nel più breve tempo possibile questo ignobile capitolo dei rapporti di lavoro che riguardano i soci lavoratori di cooperative del settore facchinaggio-trasporti-logistica.
Padova, 5 luglio 2007
Associazione Difesa Lavoratori federata RdB