
Il responsabile dell’Ufficio studi Dionisio Masella ha esordito ricordando che il libro fa parte delle iniziative assunte per contrastare la campagna del governo, cgil, cisl e uil e padronato per lo scippo del tfr e lo smantellamento della previdenza pubblica e si affianca al 1.000.000 di volantini, ai 100.000 manifesti ai 50.000 adesivi distribuiti nelle aziende e sul territorio.
Il libro fornisce informazioni sul tfr, i fondi pensione, la previdenza pubblica e rappresenta una utile documentazione per conoscere gli interessi in campo e le menzogne spacciate per verità.
La contrarietà al passaggio del Trattamento di fine rapporto (Tfr) ai fondi pensioni non è ideologica, ma dovuta a un’analisi matematica e statistica precisa che dimostra in maniera lineare come il sistema previdenziale privato non dia alcuna garanzia di rendimento certo e nel tempo.
E viene dimostrata l’infondatezza del presunto crollo dell’Inps. Il libro dimostra che la pensione pubblica non è un regalo dello stato ma il risultato del risparmio di una vita. I lavoratori con versamenti di 35/40 anni si pagano abbondantemente la pensione che ricevono.
Il fondo dei lavori dipendenti, quello dei parasubordinati e delle prestazioni temporanee sono abbondantemente attivi; risultano essere strutturalmente in passivo quello dei coltivatori diretti, dirigenti d’azienda, commercianti, artigiani ecc. Per fare terrorismo si ipotizzano aumenti di spesa e rendimenti pensionistici strampalati nel 2040.
Ai giovani si racconta che la pensione futura tra 35/ 40 anni sarà bassa e quindi è utile aderire ai fondi, contemporaneamente si vuol ridurle ancora di più e si evita di dire che l’incertezza pensionistica deriva esclusivamente dal lavoro precario e sottopagato
E’ questo, in sintesi, il contenuto di “Occhio! Il formaggio lo stai mettendo tu” (sottotitolo “Tfr ai fondi pensione: no grazie. Rilanciamo la previdenza pubblica”) un libro preparato dalla (Cub).
Il volume (127 pagine), che sarà distribuito in oltre 100 mila copie in tutti i luoghi di lavoro Cub, è un manuale di facile lettura e di contro-informazione a favore della previdenza pubblica.
Nella prima parte sono spiegati, in maniera il più possibile comprensibile, la storia e l’attuale normativa sul Tfr e cosa prevede la Finanziaria 2007. Quindi sono riportati diversi articoli di studiosi e sindacalisti esperti di pensioni da Luciano Gallino a Pierre Carniti fino a Giuseppe Mazzetti.
Nel libro si dimostra come l’operazione a favore dei fondi pensione è pieno di elementi di truffa neanche bene mascherati a partire dal silenzio assenso per cui i lavoratori che non si esprimeranno si troveranno scippati del tfr per tutta la vita lavorativa.
Lo stesso modulo predisposto dal governo è formulato in modo che molti a partire dai migranti abbiano serie difficoltà di compilazione per poter mantenere il tfr in azienda. Inoltre è di dubbia legalità l’adesione al fondo pensione priva di valide informazioni e acquisita con una crocetta.
Milano 12-4-07