
Come se non bastavano i “regali” di questi ultimi tempi (precari, sportellisti, portalettere ...), i padroni di Poste Italiane spa con i fedeli servitori (cgil-cisl-uil-failp-sailp-ugl) hanno confezionato l’ultimo del 2006:
eliminare altri 4.800 - quattromilaottocento - colleghi entro il 2007, perché in eccedenza.
Dicono che il mercato prossimo venturo esige sacrifici umani ... per garantire competitività e quindi profitto.
Sopportate anche questo?
Noi no.
Con il documento qui riprodotto in allegato abbiamo investito della vicenda il Ministero del Lavoro.
E nel 2007 vi saranno anche gli appuntamenti per il rinnovo del contratto (normativo ed economico) e delle RSU/RLS.
Vogliamo cominciare a cambiare?
Dipende da “voi”. Solo da voi.
Bruciate nei “camini” le “loro” tessere: senza soldi, senza permessi sindacali ... che cosa saranno capaci di fare?
Dare il consenso alla “nostra” Organizzazione Sindacale vuol dire creare le condizioni per una rappresentanza diversa dei vostri interessi, di vita e di lavoro.
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