[modalità testo]

NEWS                        

Dicembre 2009
NOTIZIARIO RdB AGENZIE FISCALI di PADOVA e ROVIGO - "FINANZE IN MOVIMENTO" N° 1

Il NOTIZIARIO RdB AGENZIE FISCALI di PADOVA e ROVIGO - "FINANZE IN MOVIMENTO" N° 1 DICEMBRE (...)

Marzo 2009
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 11 (marzo 20098)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 11 Marzo 2009. Per leggere o scaricare il (...)

Febbraio 2009
Il Notiziario RdB Pubblico Impiego gennaio 2009

Per leggere o scaricare il notiziario RdB Pubblico Impiego gennaio 2009 clicca qui. In (...)

Dicembre 2008
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 10 (dicembre 08)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 10 Dicembre 2008. Per leggere o scaricare il (...)

Novembre 2008
Finanze in Movimento: Notiziario RdB Agenzie Fiscali di Padova e Provincia n° 0

Il numero 0 del notiziario RdB Agenzie Fiscali di Padova e Provincia mese novembre 2008. (...)

Novembre 2008
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 9 (novembre 08)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 9 Novembre 2008. Per leggere o scaricare il (...)

Settembre 2008
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 8 (settembre e ottobre 08)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 8 Settembre e Ottobre 2008. Per leggere o (...)

Poste: Treviso, allarme Cobas: «50 a rischio»
Il sindacato di base vuole chiarezza sulla chiusura del Cpo di Castagnole
Dalla Tribuna di Treviso del 31 ottobre.
BORDATE ALLA «TRIPLICE»
MARTEDÌ 31 OTTOBRE 2006

da adlinvisibili

logo ARTICLE 671

I Cobas delle poste chiedono chiarezza sulle ipotesi di chiusura del Cpo, il centro postale trevigiano di via Castagnole. «Noi lavoratori postali dell’Adl, associazione difesa lavoratori confederata Cobas di Treviso - dice Valter Soldera - denunciamo ancora una volta che, pur essendo cambiato il Governo, non sono cambiate le strategie aziendali e soprattutto i rapporti interni tra organizzazioni sindacali e lavoratori. La paventata chiusura del più importante ufficio postale nella lavorazione degli oggetti postali del territorio trevigiano sembra oramai imminente, con una preoccupante ricaduta sui lavoratori e sul servizio».

Non ci sono ancora notizie e comunicazioni ufficiali in merito alla possibile chiusura del Cpo, come conferma Poste Italiane. La preoccupazione fra i lavoratori è però alimentata dai rumors insistenti. «E’ nostra preoccupazione - prosegue Soldera - il destino di circa cinquanta addetti, oltra alla qualità del servizio offerto alla cittadinanza, dopo il trasferimento dello stesso a chilometri di distanza, ovvero Venezia e Padova. Questa ristrutturazione rientra in un piano più generale che riguarda diversi centri, tra cui anche Trieste dove, è notizia di questi giorni, è stato annunciato il taglio di cinquanta zone di recapito per affidarle probabilmente ai privati. Noi, come Adl - prosegue il sindacalista - condanniamo questo comportamento che privilegia solamente motivi di lucro e non tiene conto né della dignità dei lavoratori, né della qualità del servizio offerto». Soldera, infine, attacca il fronte sindacale composto dalla «triplice», ovvero Cgil, Cisl e Uil. «Conducono trattative con la controparte senza coinvolgere noi e i lavoratori - dice Soldera - è un modo di fare inaccettabile».

Il centro di smistamento di via Zanella a Selvana era stato trasferito in via Castagnole a inizio del 2004, dopo mesi di discussioni e polemiche. Il settore della posta registrata (raccomandate) è stato trasferito al Centro meccanizzazione postale (Cmp) di Padova, mentre gli altri settori erano finiti nel nuovo capannone in via Castagnole, a Monigo, più piccolo (circa un terzo). Da allora si sono inseguite voci e ipotesi su un ulteriore ridimensionamento o addirittura su una possibile chiusura del Cpo trevigiano a seguito del trasferimento a Venezia dello smistamento delle stampe (giornali settimanali, mensili, pubblicità). «Degli attuali 60 dipendenti - avevano detto i Cobas già a fine 2005 - potrebbero restarne in servizio poco più di 20».

Altro punto sul quale i lavoratori delle poste si interrogano è quello del destino degli uffici più piccoli: circa 70 di essi in Italia, secondo le parole dell’amministratore delegato dell’azienda, Massimo Sarmi, saranno chiusi o limitati negli orari di apertura. Ce ne sono anche a Treviso? Poste Italiane smentisce, ma non basta a tranquillizzare i dipendenti. (f.p.)



Tribuna di Treviso 31 ottobre 2006

ALLEGATI

logo DOCUMENT 858

Poste: Treviso, allarme Cobas: «50 a rischio»
PDF - 399.8 Kb

 

 

Stampa il documento

 

Commenta questo articolo | Scrivi all'autore dell' articolo

logo AUTEUR 1
adlinvisibili



ALTRI ARTICOLI           

9 ottobre 2009
Rassegna stampa: Treviso - Sindacalista batte Poste italiane

2 agosto 2008
PRECARI
+ PRECARI
+ + PRECARI ...
alle Poste e altrove.

30 luglio 2008
Poste: Conferenza stampa su precari

30 luglio 2008
Michielon padre della «anti-precari»

30 luglio 2008
Poste, a Treviso rischiano in 500

5 marzo 2008
Poste - Settore recapito: 28° mese di sciopero

12 febbraio 2008
Del recapito ed altre cose P.T. Che Fare?....

12 febbraio 2008
Poste - Settore Recapito: sciopero dallo straordinario e dalle prestazioni aggiuntive dal 28/01/2008 al 27/02/2008.

13 novembre 2007
17 novembre 2007, Genova...
- allonsanfan -

29 luglio 2007
Poste - Recapito: siamo al 23° mese - dal 31 luglio al 30 agosto 2007 - di lotta nel Settore.

navigazione sul sito : ritorna alla home page | mappa del sito | top | refresh |
amministrazione del sito : amministrazione e redazione
contatti : info@associazionedifesalavoratori.org

 Questo sito è  realizzato con SPIP e utilizza PHP e mySQL su licenza GNU/GPL.

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons