Sciopero da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva (ex Area Territoriale ...) in ambito nazionale.

comunicato Cobaspt-CUB del 12.06.06:
Stato di conflitto “permanente” nel Settore del Recapito Nazionale.
Sciopero, Legge 146/1990 e 83/2000.
Si conferma la precarietà strutturale, con effetti negativi sulla qualità del servizio - per cui si registrano centinaia di lamentele pubbliche e private - e sulle condizioni di lavoro, e l’indisponibilità pervicace della Società ad ogni innovativa contrattazione utile a rivedere non solo gli accordi vecchi, nuovi e rinnovati, ma l’intera organizzazione del settore.
Con riferimento al verbale di mancata conciliazione in sede ministeriale del 4 aprile scorso, viene quindi proclamata - con le medesime modalità - la 14° iniziativa di sciopero da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva (ex Area Territoriale ...) in ambito nazionale.
Si diffida Poste Italiane S.p.A. ad attivare lo strumento disciplinare contro i lavoratori aderenti a qualsiasi titolo.
Riproduciamo, con l’occasione, la nota formula da usare sempre ogni lavoratore dall’obbligo della prestazione aggiuntiva e/ straordinaria:
" Al Sig. Direttore
Ufficio di
........................
Il sottoscritto aderisce alle iniziative di lotta nel settore rispetto alla prestazione aggiuntiva - o come la si voglia qualificare - e ad ogni forma di straordinario.
Al fine, tuttavia, di decidere il proprio comportamento nella circostanza dell’odierna richiesta aziendale, abbisogna di sapere da che ora a che ora dovrebbe eseguire la quota parte di lavoro del collega assente (a cui corrisponderebbe l’importo proporzionale di € 35,00), poiché l’orario ordinario delle sei ore giornaliere è come da sempre utilizzato per la normale prestazione contrattuale nella propria zona.
Resto, quindi, in attesa di immediato riscontro.
Distinti saluti."
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