
E’ il 13° mese - dall’ 8 maggio al 7 giugno 2006 - che siamo in lotta nel Settore, contro il famoso accordo della prestazione aggiuntiva obbligatoria e sottopagata.
Lottiamo contro Poste Italiane spa ed i suoi sei alleati sindacali, cgil-cisl-uil ...
Il nostro obiettivo massimo è quello di spingere a rivedere l’intera organizzazione produttiva dei portalettere, per farli lavorare meglio, guadagnare di più e dare maggiore qualità al servizio.
L’obiettivo minimo è quello di rendere libero il lavoratore rispetto alle pretese aziendali.
Siamo decisi a resistere ... con il consenso ed il contributo dei lavoratori e nella “speranza” che il nuovo quadro politico-istituzionale dopo le elezioni apra una prospettiva diversa per il servizio postale.
La nostra esperienza maturata sino ad oggi ci aiuta a suggerirvi la formula che ciascun portalettere-operatore del recapito potrà opporre se gli viene richiesto di eseguire una quota del lavoro del collega assente:
“aderisco alla lotta in corso nel Settore, ma comunque, ove volessi esserne disponibile, precisatemi DA CHE ORA A CHE ORA dovrei eseguire la prestazione aggiuntiva, visto che le sei ore ordinarie sono programmate per effettuare il recapito della mia zona”.
Questo schema può essere utilizzato sempre: se nessuno “risponde”, ovvero non viene indicato il tempo della prestazione aggiuntiva, ovvero si dice “altro”, l’ordine diventa ineseguibile.
In ogni caso, qualunque lavoratore avesse bisogno anche sul momento di un consiglio o di chiarimenti sul “da farsi” immediato, offriamo due cellulari aperti:
- Laura 347-7602660
- Enzo 339-4903262
Abbiamo così la possibilità di rendere più forti e sicuri i lavoratori nelle loro scelte, avendo la certezza di essere sempre tutelati, sino in fondo.
Cobas pt-CUB
Il Responsabile Legale Nazionale
Dr. Enzo Galdo