Meno male che si voleva valorizzare il personale interno.
L’incarico conferito al Dott. Pilotto ancora una volta dimostra che questa Amministrazione ed il suo Sindaco predicano bene e razzolano male, ancora una volta si sceglie di seguire la strada più facile e con meno rischi piuttosto che dare veramente una svolta ad una organizzazione vecchia e stantia ed a cui nessuno a mai voluto mettere mano, si è preferito usare ancora una volta il metodo sicuro dell’incarico ben retribuito all’uomo di fiducia piuttosto che affrontare un nuovo scenario.
In questo caso problemi economici non sono stati rilevati dalla nostra Amministrazione, problemi di risparmi nemmeno, problemi di rispetto del patto di stabilità neppure, questi problemi emergono solitamente, ma deve essere un fatto congenito, quando si parla di trovare soldi per i dipendenti comuni, quelli dei livelli più bassi, quelli che magari rispondono alle invocazioni di aiuto in caso di emergenza neve, o quelli che affrontano tutti i giorni l’emergenza agli sportelli e che garantiscono un servizio efficiente ed efficace pur in assenza di personale e mezzi.
In questi casi soldi non ce ne sono e quasi sempre si corre il rischio di travalicare i limiti imposti a sentire appunto il Dott. Pilotto e l’ Assessore al Personale dalla legge, dai regolamenti e dal Ministro Brunetta e quindi si chiede a chi ha lavorato o di recuperare gli straordinari invece di farseli pagare o meglio ancora si chiede di lavorare in previsione di erogare una indennità di disagio che poi per un motivo o per un altro non viene erogata.
Noi siamo stanchi di questi provvedimenti ad personam, siamo stanchi della creazione di commissioni come quella creata per individuare il nuovo comandante dei vigili o per valutare se l’azienda costruttrice ha diritto o meno all’aumento del capitolato, spendendo così ancora denaro per retribuire i partecipanti alle commissioni e soprattutto siamo stanchi di continuare a sentir ripetere che per i dipendenti non ci sono soldi o peggio ancora non ci sono prospettive diverse da quelle previste dai contratti perché in questo caso e solo in questo caso si debbono rispettare alla lettera norme e regolamenti.
Inoltre è veramente poco rispettoso di questi tempi di ristrettezze economiche e di crisi globale vedere che alcune figure e solo alcune figure vengono retribuite in questo modo e con queste cifre mentre per altre figure non si pensa nemmeno di ipotizzare non diciamo aumenti economici decenti, ma ci si limita ad ipotizzare aumenti legati all’inflazione o alla vacanza contrattuale come ipotizza il nostro governo per il contratto dei dipendenti pubblici.
Per tutti questi motivi chiediamo all’Amministrazione ed al Suo Sindaco di pensare da subito a misure e provvedimenti che diano risposte ai lavoratori comuni, e che riconoscano la dignità di tutti a prescindere dalla loro qualifica e dalla loro posizione.