Apprezziamo le rassicurazioni dell’ULSS 17, relativamente alla salvaguardia dell’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’impresa di pulizie, riportate nell’articolo sul Gazzettino del 1° dicembre 2009.
Le lavoratrici ed i lavoratori più anziani, che hanno operato ed operano tutt’ora nel settore delle pulizie, ricordano benissimo le tensioni e i disagi vissuti nei cambi di appalto, che avvenivano in passato con frequenza anche annuale. E’ bene quindi che il principio dell’obbligo assunzione del personale già esistente, da parte dell’impresa subentrante, venga ribadito nei bandi e nei capitolati. E’ previsto da diversi anni anche nel Contratto Collettivo Nazionale del settore ed è stato un elemento al centro di aspre battaglie, anche negli Ospedali di Este e Monselice, prima che fosse riconosciuto ed inserito nei capitolati e nel CCNL.
Sappiamo benissimo, però, che in questi passaggi le ditte subentranti hanno sempre tentato di effettuare tagli al personale e drastiche riduzioni dei contratti individuali, causando un sensibile peggioramento delle condizioni di lavoro con aumenti del carico di lavoro e fasce orarie fortemente penalizzanti. Operazioni messe in atto da un lato per massimizzare gli appetiti economici delle ditte subentranti, dall’altro dettate dai termini imposti nei capitolati d’appalto.
Il 2 dicembre scorso abbiamo appreso “informalmente” dall’ULSS 17 che è stata concessa una proroga di 6 mesi alla COOPSERVICE. Il problema è stato quindi rinviato di qualche mese ma questo non esaurisce il conflitto con la dirigenza della cooperativa che si ostina ad ignorare la nostra richiesta di un incontro sindacale, inoltrata da oltre un mese, per “ufficializzare” questa semplice informazione che le lavoratrici e i lavoratori dovrebbero ricevere dal proprio datore di lavoro e non dal “personale di altre aziende”.
A tutto ciò si aggiunge la mancata fornitura di alcuni “dispositivi di protezione individuali”. Le R.S.U. ne avevano concordato la sostituzione, dopo un breve periodo di prova, in un incontro con l’azienda avvenuto l’8 ottobre 2009 ma non abbiamo più ricevuto notizie.
Dopo diverse sollecitazioni e il ricorso agli organi di informazione locale per denunciare tale atteggiamento, il personale della COOPSERVICE ha deciso di attuare una prima mobilitazione mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre 2009 con un volantinaggio e una forma di protesta in cui non verranno indossati i dispositivi di sicurezza che hanno già causato notevoli disagi, ritenuti inadeguati anche dallo spisal.
Monselice 7 dicembre 2009
R.S.U. Este - Monselice