Antonio Campagnaro, operaio in CIG della Cet Elettric e militante dell’ADL-Cobas. I funerali di Antonio sono fissati per lunedì 23 novembre alle ore 10 c/o la chiesa della Madonna Incoronata di Padova.
Domenica sera, dopo avere partecipato, come sempre, alla partita del San Precario e dopo essere stato a cena da amici, rientrato a casa, un improvviso malore stroncava la vita, ancora giovane, del nostro amico, fratello e compagno Antonio Campagnaro, operaio in CIG della Cet Elettric e militante dell’ADL-Cobas.
Ti abbiamo conosciuto qualche anno fa, con l’associazione Razzismo Stop, durante la stagione delle occupazioni delle case con famiglie di immigrati, per far fronte ad una situazione di vera emergenza abitativa. Quel giorno eravamo in Via Pio X e avevamo occupato una palazzina di un privato chiusa da dieci anni. Lo avevamo fatto perchè non si poteva accettare che esistessero case chiuse e centinaia di persone senza un tetto. E sei capitato in quella situazione, come un angelo caduto dal cielo, con quella dedizione verso il prossimo che abbiamo cominciato ad apprezzare fin dal primo momento, rendendoti subito disponibile a risolvere tutti i problemi tecnici che ogni occupazione comporta. Ma hai scoperto un altro aspetto molto importante della dedizione per il prossimo che è quello di unire questa tensione personale, fondamentale per la ricerca della giustizia, alla battaglia per i diritti.
Da quel momento hai vissuto con noi una infinità di battaglie, scoprendo, giorno dopo giorno il mondo dello sfruttamento, dell’immigrazione, delle povertà e mettendoci il tuo contributo molto prezioso, così come hai fatto nella importante battaglia alla CRM di Monselice, dove ci hai lasciato in eredità una documentazione fotografica meravigliosa di quella lotta.
Qualche mese fa ti avevano messo in Cassa Integrazione alla Cet Eletric e da quel momento hai cominciato a darci una mano tutti i giorni in ADL, partecipando direttamente alle lotte e all’attività quotidiana.
E’ difficile accettare la morte quando arriva in un modo così brutale, perchè crea immediatamente un vuoto incolmabile.
Caro Antonio, ci mancherai molto, ci mancherà la tua generosità, il tuo essere sempre così discreto, la tua disponibilità verso gli altri, ma, puoi starne certo continuerai ad esserci per sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori.
I tuoi amici e fratelli dell’ADL
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