Donne delle pulizie contro casa di riposo. Rifiutano la "triplice" e aderiscono alla Adl-Cobas ma la dirigenza si impunta.
rassegna stampa Il Gazzettino 18 settembre 2009
Monselice.
Grana sindacale alla casa di riposo, con donne delle pulizie sul piede di guerra.
La dirigenza dell’istituto per anziani di Este Santa Tecla ha deciso di non attuare la ritenuta sindacale su una dozzina di dipendenti perché iscritte all’associazione difesa dei lavoratori (Adl) cobas. La reazione dell’organizzazione sindacale è stata immediata.
«A questo attacco risponderemo dando mandato al nostro studio legale - ha detto Gianni Boetto, sindacalista Adl - affinché metta in atto tutte le azioni finalizzate a garantire il diritto dei lavoratori a scegliere a quale sindacato versare il proprio contributo».
L’azione promossa dalla dirigenza dell’istituto di assistenza per anziani, è stata spiegata così da Boetto: «L’organizzazione sindacale che rappresento è a fianco delle dodici lavoratici del settore delle pulizie che sono in rotta di collisione con l’amministrazione del Santa Tecla. Le ragioni sono presto dette. Le lavoratrici non intendono sottoscrivere una trasformazione del proprio orario di lavoro da tempo pieno a part-time. La situazione comporterebbe una riduzione stipendio, che sarebbe pari a 450 euro mensili. La situazione dovrebbe durare un anno, il tempo necessario per le lavoratrici di frequentare, a proprie spese, 1400 euro e fuori dell’orario di lavoro, un corso di operatore socio sanitario».
Il percorso di formazione si svolgerà ad Albignasego. Le spese di spostamento sono a carico delle dipendenti. Le lavoratici si sono rivolte alle loro organizzazioni sindacali sapendo che un eventuale loro rifiuto alla partecipazione al corso, rischiava di mettere in discussione il posto di lavoro.
«Le risposte che hanno attenuto dai sindacalisti di Cgil, Cils e Uil hanno deluso le dipendenti - ha aggiunto il rappresentante dell’Adl - e in polemica con i rappresentanti delle tre sigle sindacali hanno stracciato la tessera dei sindacati confederali e si sono iscritti all’Adl. Qualche giorno dopo alla mia organizzazione è arrivata la lettera dell’amministrazione della Santa Tecla che rendeva nota la decisione di non effettuare trattenute ai nuovi e vecchi iscritti dell’Adl».
Il Gazzettino 18.09.2009
Orfeo Meneghetti
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