C’è tanto lavoro da fare e ci sarà bisogno di tutti! LIBERI TUTTI e SUBITO!
Comunicato COBAS SCUOLA DI PADOVA
È in corso a Torino, Padova, Bologna e Napoli l’esecuzione di 21 arresti per i disordini accaduti lo scorso maggio a Torino in occasione del G8 dell’Università.
BREAK POINT
È in corso a Torino, Padova, Bologna e Napoli l’esecuzione di 21 arresti per i disordini accaduti lo scorso maggio a Torino in occasione del G8 dell’Università. Le misure cautelari, 16 in carcere e 5 ai domiciliari, riguardano esponenti di movimenti legati all’area cosiddetta antagonista che si sarebbero resi responsabili delle violenze accadute nel capoluogo piemontese. Dodici gli arresti in corso a Torino. I reati contestati sono violenza, resistenza, lesioni, danneggiamenti in concorso aggravato. Le misure sono state emesse a seguito delle indagini condotte dalla Digos e dalla Polizia di Torino coordinate dalla direzione centrale della Polizia di prevenzione.
E’ evidente il clima intimidatorio e di repressione che si sta cercando di creare in vista del G8 a L’Aquila che avrà inizio fra pochi giorni.
In particolare ci si accanisce contro studenti e studentesse che quest’anno hanno prodotto mobilitazioni e lotte in tutta Italia....tutto questo mentre il Capo dello Stato impartisce dotte lezioni sui diritti umani ai rappresentanti del governo cinese.
Come Cobas-Scuola di Padova guardiamo con estrema preoccupazione a quella che sta assumendo i contorni dell’ennesima provocazione giudiziaria orchestrata dai soliti noti, nemici storici di ogni forma autodeterminata di lotta.
Ci chiediamo dove siano questi signori quando si tratta di contestare, anche sul piano giuridico,l’ illegittimità, palese e rilevata da più parti,di norme quali la cosiddetta Riforma Gemini, la Legge sulla sicurezza, il Lodo Alfano.
Evidentemente interessa di più stabilire i parametri di compatibilità per la protesta “buona” e possibilmente innocua, bacchettare duramente gli indisciplinati, metter tutto a tacere, candidarsi, come credibili interlocutori, all’attività di governo del paese.
Noi a questo gioco sporco non ci stiamo!
Nell’esprimere massima solidarietà agli arrestati chiedendo la loro immediata scarcerazione, ci dichiariamo fin d’ora soggetti agenti fra tutti quelli che vorranno,nei prossimi mesi esprimere la propria critica attiva nei confronti di:
pseudoriforme autoritarie di scuola e pubblico impiego
privatizzazione, impoverimento e taglio dei servizi pubblici
precarizzazione ed espulsione di migliaia di lavoratori dalle fonti essenziali di reddito
C’è tanto lavoro da fare e ci sarà bisogno di tutti!
LIBERI TUTTI e SUBITO!
COBAS SCUOLA DI PADOVA
POINT BREAK
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