assemblea 21/04/09 IS RUZZA ore 16
Come ci aspettavamo l’ultimo giorno utile il Ministero ha presentato appello alla sentenza IVCper i 117 ricorrenti, la data dell’udienza per il ricorso non è stata ancora fissata, gli avvocati ci hanno prospettato che potrebbe essere tra circa un anno.
Assemblea ricorrenti IVC
c/o IS ‘USUELLI _ RUZZA’
via Samnmicheli 8 Padova
21 aprile - Ore 16 -18
Come ci aspettavamo l’ultimo giorno utile il Ministero ha presentato appello alla sentenza IVCper i 117 ricorrenti, la data dell’udienza per il ricorso non è stata ancora fissata, gli avvocati ci hanno prospettato che potrebbe essere tra circa un anno.
Questi sono i tempi della ’giustizia’ del lavoroa padova e in italia in generale.
Cosa possiamo fare nel frattempo? Possiamo descrivervi 2 percorsi, che si possono intraprendere.
Il primo sta nell’attendere l’esito dell’appelloe vedere come va a finire, sapendo che ci può essere anche la possibilità di ricorrere alla suprema corte [la cassazione]: ipotesi da non trascurare, il che farebbe allungare i tempi di almeno un altro anno ben che vada.
Il secondo sta nell’utilizzare lo strumento del decreto ingiuntivo di pagamento per dare attuazione alla sentenza ottenuta, posto che essa è immediatamente esecutiva. Questo comporta lavoro per lo studio legale e per noi stessi:
raccogliere individualmente un nuovo mandato, scrivere il decreto con tutti i conteggi per definire la cifra che aspetta a ciascuno, depositarlo, notificarlo e farlo eseguire.il pagamento è dovuto, i tempi per ottenerlo sono di 2 mesi circa dal momento che viene depositato il decreto.
Dove sta il problema: sta nell’eventualità che il ricorso abbia esito negativo per noi e che quindi
si debba restituire la somma ottenuta. Certo in tal caso si potrà noi ricorrere contro in cassazione ma gli esiti sarebbero incerti.
Vi invece è da dire che la restituzione delle somme percepite può - eventualmente - essere fatta con una rateizzazione molto diluita nel tempo in modo da non pesare sugli stipendi. Ci potrebbe essere opposizione anche al decreto ingiuntivo ma questa è una ipotesi remota ma da non escludere in modo assoluto.
Queste sono le diverse possibilità, ciascuno è libero di decidere ma la decisione vorremmo prenderla collettivamente: presto ci troveremo in assemblea per decidere cosa fare, vi manderemo una comunicazione con le indicazioni precise.
Noi siamo disposti a percorrere assieme a voi la strada più complessa [la seconda] sobbarcandoci
il lavoro in più che ci sarà da fare, in questo caso, vi chiediamo - se possibile - un piccolo contributo
o meglio ancora l’iscrizione al nostro sindacato. [le pratiche di iscrizione ed eventuale disdetta da
altro sindacato sono a nostro carico].
Per i Cobas scuola di Padova
Carlo Salmaso
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