[modalità testo]

NEWS                        

28 maggio
NOTIZIARIO RdB - Rappresentanze Sindacali Di Base della Sanità di Padova # 12 (Maggio - Giugno 2010)

Il NOTIZIARIO RdB - Rappresentanze Sindacali Di Base della Sanità di Padova numero 12 MAGGIO - (...)

Dicembre 2009
NOTIZIARIO RdB AGENZIE FISCALI di PADOVA e ROVIGO - "FINANZE IN MOVIMENTO" N° 1

Il NOTIZIARIO RdB AGENZIE FISCALI di PADOVA e ROVIGO - "FINANZE IN MOVIMENTO" N° 1 DICEMBRE (...)

Marzo 2009
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 11 (marzo 20098)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 11 Marzo 2009. Per leggere o scaricare il (...)

Febbraio 2009
Il Notiziario RdB Pubblico Impiego gennaio 2009

Per leggere o scaricare il notiziario RdB Pubblico Impiego gennaio 2009 clicca qui. In (...)

Dicembre 2008
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 10 (dicembre 08)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 10 Dicembre 2008. Per leggere o scaricare il (...)

Novembre 2008
Finanze in Movimento: Notiziario RdB Agenzie Fiscali di Padova e Provincia n° 0

Il numero 0 del notiziario RdB Agenzie Fiscali di Padova e Provincia mese novembre 2008. (...)

Novembre 2008
Notiziario Sanità dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova # 9 (novembre 08)

Il Notiziario Sanità dell'ADL di Padova numero 9 Novembre 2008. Per leggere o scaricare il (...)

Massacro della scuola pubblica.
Il governo vuole distruggere 150 mila posti di lavoro
il governo vuole distruggere 150 mila posti di lavoro
SABATO 5 LUGLIO 2008

da zambeppi

E‚ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 il Decreto Legge n. 112 collegato alla manovra finanziaria per il 2009 approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso. Il decreto si presenta come una vera e propria Finanziaria, formata da 84 articoli e due allegati.

Dal fallimento della scuola-azienda al massacro della scuola pubblica: il governo vuole distruggere 150 mila posti di lavoro

Comunicato

E‚ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 il Decreto Legge n. 112 collegato alla manovra finanziaria per il 2009 approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 giugno scorso. Il decreto si presenta come una vera e propria Finanziaria, formata da 84 articoli e due allegati.

L’intento generale in materia di Pubblico Impiego è coerente con la campagna propagandistica delle scorse settimane: irrigidimenti normativi e attacchi al sindacato, in nome della guerra ai "fannulloni", insieme ai tagli indiscriminati al settore pubblico per finanziare la manovra sull‚ICI e sugli straordinari. Se queste manovre avranno seguito, le conseguenze sull‚offerta pubblica, in particolare su Scuola e Università, saranno pesantissime e determineranno degrado della qualità e delle prestazioni.

Il governo Berlusconi, i ministri Tremonti e Gelmini, la presidente della Commissione Cultura Valentina Aprea sembrano intenzionati a raccogliere tutto il peggio delle politiche scolastiche degli ultimi quindici anni per sferrare l‚attacco definitivo alla scuola pubblica.

Nonostante le convergenti „riforme" e catastrofiche iniziative dei/delle ministri/e, succedutisi a Viale Trastevere (Berlinguer, Moratti, Fioroni) nel filone della scuola-azienda, abbiano sconvolto, immiserito e ridicolizzato la scuola pubblica, i nuovi responsabili governativi dell‚Istruzione hanno rilanciato nelle settimane scorse il peggior repertorio della privatizzazione e mercificazione della scuola: vorrebbero istituti messi in mano alle aziende con Consigli di amministrazione „manageriali‰ gestiti da privati, capi di istituto abilitati ad assumere e licenziare a piacere il personale, competizione spinta tra i docenti con differenziazioni e gerarchizzazioni arbitrarie, organi collegiali cancellati, classificazione delle scuole secondo presunti criteri „di qualità’ e così via.

Ma ora il governo e Tremonti chiariscono che questa fallimentare scuola-azienda sarà comunque una scuola della miseria: proseguendo nella folle strategia di sottrazione di risorse alla scuola pubblica ma proponendo un salto di qualità senza precedenti in tale processo distruttivo, il governo intende tagliare 100 mila posti di insegnamento nei prossimi tre anni e 43 mila posti tra gli Ata. Il tutto cancellando il tempo pieno, ripristinando il maestro unico alle elementari, riducendo materie e orari alle medie inferiori e superiori. Insomma, una dichiarazione di guerra globale alla scuola pubblica, a cui la categoria dovrà rispondere con iniziative all‚altezza dell‚attacco: ci auguriamo, dunque, che nel grande sciopero generale che i COBAS, insieme alle altre organizzazioni del sindacalismo di base (Cub, SdL), stanno preparando per l‚inizio dell‚autunno, docenti ed Ata siano in massa in prima fila.

PD, 4.07.08

Cobas Scuola Padova



ALLEGATI
 

 

Stampa il documento

 

Commenta questo articolo | Scrivi all'autore dell' articolo

logo AUTEUR 3
zambeppi



ALTRI ARTICOLI           

27 luglio 2010
DOVE SOGNANO LE FORMICHE VERDI

18 luglio 2010
mobilità e cattedre extra large

3 luglio 2010
UNA STAGIONE CALDA PER LA SCUOLA

5 giugno 2010
SCIOPERO DEGLI SCRUTINI e di tutte le altre attività

10 aprile 2010
un’altra vittoria sull’IVC

8 febbraio 2010
LA VITA PRECARIA

21 gennaio 2010
Democrazia sindacale: oh cara !?!

3 gennaio 2010
PADOVA: AUMENTI NEI NIDI E NEL SERVIZIO MENSA

17 novembre 2009
ECCO LE NUOVE SUPERIORI

28 ottobre 2009
Decreto Brunetta e rinvio elezioni RSU

navigazione sul sito : ritorna alla home page | mappa del sito | top | refresh |
amministrazione del sito : amministrazione e redazione
contatti : info@associazionedifesalavoratori.org

 Questo sito è  realizzato con SPIP e utilizza PHP e mySQL su licenza GNU/GPL.

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons